La Diagonale des Fous: ritorno sull’isola della follia
Due anni dopo la sua indimenticabile vittoria, Aurélien Dunand-Pallaz è tornato alla Réunion, un’isola dove la passione incontra la sofferenza e le leggende si forgiano passo dopo passo. Questa volta al suo fianco c’era un’altra icona di questo sport, Ludovic Pommeret. Insieme hanno affrontato una delle sfide più impegnative al mondo nel trail running: la Diagonale des Fous.
La Diagonale des Fous è più di una gara. È un’odissea di 175 km attraverso gli aspri paesaggi vulcanici dell’isola della Réunion, con oltre 10.500 metri di dislivello positivo e l’energia selvaggia di un’isola che vive davvero per questo evento.
Dalle creste vulcaniche alle foreste umide e alla costa arroventata, la Diagonale des Fous mette alla prova non solo il corpo, ma anche lo spirito. Ogni salita, ogni discesa è una lotta contro la fatica e i dubbi, e una celebrazione della passione, dell’umiltà e della perseveranza.


Festeggiamo i nostri atleti
Aurélien Dunand Pallaz - 3°

Due anni dopo il trionfo del 2023, Aurélien Dunand-Pallaz è tornato sull’isola con un conto ancora aperto e una voglia incontenibile di riviverne la follia. Noto per il suo ritmo audace, la sua forza mentale e la meticolosa gestione della gara, ha confermato ancora una volta il suo posto tra i grandi di questo sport, conquistando uno straordinario 3° posto in 25 ore, 13 minuti e 35 secondi.
Ludovic Pommeret - 4°

Poco dietro di lui, Ludovic Pommeret, leggenda già vincitrice del Grand Raid, ha dato un’altra lezione di resistenza. A 50 anni ha dimostrato che esperienza e tenacia possono competere anche con i talenti più giovani. Partito dalla 21ª posizione, ha sfoderato una delle sue caratteristiche rimonte, chiudendo 4° in 25:30:45. E questo poche settimane dopo aver completato sia la Hardrock sia l’UTMB Mont-Blanc. Tre gare da 100 miglia in tre mesi. Una parola: monumentale.
Alla Diagonale des Fous 2025, la precisione dell’attrezzatura non era un optional: era essenziale. Ludovic Pommeret e Aurélien Dunand-Pallaz, atleti COMPRESSPORT, hanno potuto contare su prodotti progettati per resistenza ed efficienza. Sui pendii vulcanici della Riunione come sui sentieri vicino a casa, COMPRESSPORT è al fianco di ogni atleta che osa superare i propri limiti.
Entrambi hanno indossato lo zaino da trail Ultrun S Pack Evo 10: un modello essenziale da 10 litri, progettato per percorrere chilometri senza rimbalzare e restare traspirante anche sotto il caldo intenso della montagna. Si sono inoltre affidati alle calze Ultra Trail Socks per proteggere ogni passo e ai manicotti per polpacci R2 Oxygen Calf Sleeves per sostenere i muscoli e favorire il recupero lungo ogni salita e discesa.
Ogni capo li ha aiutati a restare concentrati, leggeri e tenaci: qualità indispensabili alla Diagonale.
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